Chiusa l’edizione romana di Iab Forum 2009, quello che ne rimane sono i numeri elargiti dal palco nei vari interventi. Come al solito sono quelli positivi (ce ne erano di negativi?) a lasciare traccia di se nei vari blog e quotidiani online, ma quanto sono attendibili?
In sostanza il 2009 sarà un anno positivo per la pubblicità ma solo per quella online: +10,5%. Tutti gli altri giù con tonfi dal 9,4% (radio) al 21,5% (stampa), passando per il 10,2% della tv e il 13,6% delle affissioni. Un dato positivo per Layla Pavone (Presidente Iab Italia) specialmente alla luce del risultato degli altri media e in riferimento al momento storico.
Ma ammesso che la previsione venga confermata nei mesi, nonostante il segno + davanti al 10, anche l’advertising online registrerebbe una brusca frenata nella sua crescita rispetto agli inarrestabili anni precedenti: colpa della crisi o il mercato comincia a stabilizzarsi?
La crisi (o meglio la paura dei mercati) ha sicuramente fatto la sua parte: nei primi 6 mesi dell’anno alcuni centri media sembravano “paralizzati”, e alcuni in particolar modo proprio sull’online. Ma allora da dove arriva questo speranzoso 10,5%?
Il dubbio che rimane è che si butti dentro un po’ tutto, Google compreso (soprattutto), e che resti fuori una fetta di cui è difficile – ad oggi – conoscere la consistenza, ma che nel futuro dovrebbe rappresentare un fetta appetitosa della torta da spartire: la pubblicità locale.
Forse eventi come Iab Forum dovrebbero evolvere e aprirsi di più al mercato, ma quello fatto di PMI che ancora oggi guardano all’online come al futuro e non al presente.
Meno autocelebrazione e più evangelizzazione.

#1 di Maurizio Cantion - 3 agosto 2009 alle 16:30
Eventi autocelebrativi come IAB Forum potrebero sembrare inutili. Penso servano comunque a dare la carica al mercato come si faceva una volta con le vecchie sveglie di latta. Il mercato va è vero ma è anche vero che frena. Sono d’accordo con l’ultima frase.