Archivio di giugno 2010
“A rete unificata”, ANSO si unisce a LiberaRete
Pubblicato da Francesca Gironelli in Altro, Futuro dell'informazione il 25 giugno 2010
ANSO aderisce alla manifestazione LiberaRete: la maratona in diretta online “a rete unificata” per l’informazione libera anche su internet, ideata e supportata Femi, Altratv.tv, Valigia Blu, Fnsi, Ipazia Promos e Current, organizzata in occasione della manifestazione promossa dalla Fnsi per la libertà di informazione e contro la legge bavaglio.
L’evento online partirà giovedì 1 luglio alle ore 17 per proseguire fino alla mezzanotte: dal Teatro “Lo Spazio” di Roma verranno seguiti gli avvenimenti in Piazza Navona e saranno anche trasmesse inchieste significative, per sottolineare ancora una volta l’importanza dell’informazione per la democrazia.
Molti anche i collegamenti in studio con giornalisti, micro-editori e magistrati, insieme con la partecipazione di osservatori della stampa estera. L’iniziativa vedrà la partecipazione di centinaia di realtà web unite per la libera informazione, anche in rete: micro web tv, portali iperlocali, web tv e web radio, blog e video blog, piattaforme online create dal basso.
Tutte le piattaforme online possono aderire trasmettendo in diretta l’evento e intervenendo nel corso della trasmissione. Per partecipare occorre iscriversi su www.liberarete.tv compilando il form di adesione.
Libertà condizionata? La rete non accetta il bavaglio. Nessuna tutela ma intimidazione.
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa, Futuro dell'informazione, Giurisprudenza il 11 giugno 2010
Dichiariamo la nostra posizione contraria rispetto a quanto sta accadendo: un vero attentato alla libera informazione.
Le intercettazioni sono sicuramente uno strumento essenziale per contrastare crimini e reati.
E si potrebbe anche considerare che l’uso più accorto e ponderato di queste possibilità – sia da parte dei magistrati che dei giornalisti – avrebbe evitato una proposta drastica come quella portata avanti a suon di “fiducia” da chi governa.
Ma non si tratta solo di intercettazioni: questo è uno degli argomenti trattati, forse quello più discusso.
In pericolo c’è anche la libertà di Internet: un attacco a tutto quello che è libera informazione nel web.
Secondo questo disegno di legge licenziato giovedì al Senato, l’intera blogosfera verrebbe posta sotto il giogo dell’obbligo di rettifica. Questa assurda richiesta si ritrova al comma 29 dell’art. 1 del disegno di legge 1611.
Questa legge arranca e non arriva allo scopo dichiarato.
Tutti hanno diritto, senza ledere diritti altrui, di essere informati e di partecipare nel web alla libera circolazione di idee e pensiero, come la Costituzione sancisce. Il disegno di legge presentato assomiglia ad una minaccia, diretta anche agli editori, e utilizza pesanti sanzioni previste per chi trasgredisce.
La vera trasgressione sarebbe accettare il bavaglio e la libertà condizionata della rete.
ANSO non li accetta.

