Archivio di gennaio 2011
Carta o web, il dilemma di questi anni
Pubblicato da Francesca Gironelli in Futuro dell'informazione il 25 gennaio 2011
Lo scontro presunto o dichiarato fra editoria tradizionale e quella taggata Internet periodicamente si ripresenta. Recente gli interventi relativi al congresso della Fnsi, dove sembra essere mancata in effetti una vera rappresentanza del giornalismo digitale.
La questione rimane aperta ed è un bene che lo sia: il dibattito e il confronto sono sempre positivi e nemici dell’immobilismo.
Alcune domande sono state poste dal giornale online La Vera Cronaca al direttivo ANSO in merito al futuro del giornalismo: carta oppure online? Riportiamo, in particolare, l’ultima parte dell’articolo invitando alla lettura dello stesso.
Come viene percepito oggi il giornale online in Italia? È reale affermare che troppo spesso viene considerato inferiore rispetto al cartaceo?
L’informazione online è ancora osteggiata, ma di certo non da chi la utilizza per leggere notizie. Le difficoltà arrivano spesso da chi è legato al mondo della carta stampata – alla tradizione, anche se le tradizioni poi cambiano, si aggiungono ad altre preesistenti, si evolvono – e da chi ha interessi ancora legati al giornale da sfogliare. Bisogna anche dire che pochi mesi fa si è discusso di questa falsa gerarchia fra carta e web anche all’interno del mondo dei professionisti dell’informazione: spesso sono gli stessi giornalisti a creare barriere, discriminazioni e distinguo. Ovvio che dalla parte del lettore il fattore determinante è la capacità dell’utilizzo di tecnologia, e in Italia oltre una certa fascia d’età l’utilizzo di dispositivi digitali non è così consueto, per non parlare poi del digital divide. La velocità di connessione rimane sempre decisiva per la fruizione di qualsiasi contenuto on line, specialmente per quanto riguarda un giornale. Continua a leggere »
ANSO, soddisfatti della chiusura del procedimento contro Google senza l’accertamento d’infrazione
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa, Copyright, Futuro dell'informazione, Giurisprudenza il 25 gennaio 2011
“La nostra posizione a favore di Google è sempre stata dichiarata, contrariamente a quanto affermato in questi giorni da alcune testate nazionali”
ANSO interviene pochi giorni dopo la delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha chiuso l’accertamento aperto nei confronti di Google, un’istruttoria lunga diversi mesi aperta per verificare un abuso di posizione dominante.
“Siamo soddisfatti che siano state pienamente accolte le soluzioni proposte da Google – dichiarano Marco Di Maio e Betto Liberati, presidente e vice presidente ANSO – e questo accoglimento, insieme al mancato accertamento di infrazione, confermano la nostra idea sul buon operato dell’azienda di Mountain View”.
Nei giorni appena trascorsi, in diversi articoli, ANSO è stata annoverata fra coloro che avevano sostenuto l’apertura dell’istruttoria, mentre i fatti e la documentazione dimostrano il contrario. Ecco la motivazione di queste dichiarazioni dopo il passaggio di tali notizie. L’Associazione ha sempre dichiarato di non condividere le accuse portate avanti dalle parti avverse a Google, accogliendo la possibilità di intervenire nell’istruttoria per spiegare le proprie motivazioni.
“I giornalisti autori dei pezzi “incriminati” – redarguisce scherzosamente Betto Liberati – dimostrano di non aver letto affatto la documentazione: avrebbero compreso subito che in realtà abbiamo partecipato al market test a sostegno delle tesi di Google, fornendo il nostro punto di vista di Associazione che rappresenta gli editori di quotidiani locali online, editori che conoscono bene i servizi messi a disposizione da Google. Consigliamo a questi giornalisti di evitare ogni superficialità e di fare con più scrupolo il proprio lavoro. Intanto una rettifica dell’errore grossolano sarebbe opportuna”. Continua a leggere »
Internet=diritto. Il fronte avanza
Pubblicato da Francesca Gironelli in Futuro dell'informazione, Giurisprudenza il 5 gennaio 2011
Seguire il buon esempio è sempre un ottimo consiglio. Soprattutto se si tratta di trovare il modo far accedere i cittadini – ma la parola “tutti” sarebbe migliore – ad Internet in maniera istituzionalizzata.
La buona notizia è di oggi e riguarda il Comune di Venezia. La Giunta dovrebbe mettere al voto una modifica dello Statuto comunale per inserire il libero accesso ad Internet, come strumento essenziale per l’esercizio dei diritti di cittadinanza.
In verità, già dal 2009 Venezia si è dotata di rete wi-fi comunale, che dà accesso a chiunque si trovi sul territorio. La svolta, però, sarebbe quella di votare e approvare l’emendamento. Un esempio che altri Comuni italiani potrebbero – dovrebbero – seguire.
La richiesta di usufruire di Internet in maniera libera è diventa pressante, e arriva anche da persone autorevoli come Stefano Rodotà che ha proposto di inserire nella Costituzione l’accesso alla Rete come diritto.
E dopo il quadro sconfortante disegnato da Guido Scorza in un suo recente articolo, che ritrae la triste situazione italiana in chiave digitale, la notizia che giunge da Venezia non può che rafforzare il fronte di chi sostiene l’equazione “Internet=diritto”.