Archivio di Comunicati stampa
Libertà condizionata? La rete non accetta il bavaglio. Nessuna tutela ma intimidazione.
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa, Futuro dell'informazione, Giurisprudenza il 11 giugno 2010
Dichiariamo la nostra posizione contraria rispetto a quanto sta accadendo: un vero attentato alla libera informazione.
Le intercettazioni sono sicuramente uno strumento essenziale per contrastare crimini e reati.
E si potrebbe anche considerare che l’uso più accorto e ponderato di queste possibilità – sia da parte dei magistrati che dei giornalisti – avrebbe evitato una proposta drastica come quella portata avanti a suon di “fiducia” da chi governa.
Ma non si tratta solo di intercettazioni: questo è uno degli argomenti trattati, forse quello più discusso.
In pericolo c’è anche la libertà di Internet: un attacco a tutto quello che è libera informazione nel web.
Secondo questo disegno di legge licenziato giovedì al Senato, l’intera blogosfera verrebbe posta sotto il giogo dell’obbligo di rettifica. Questa assurda richiesta si ritrova al comma 29 dell’art. 1 del disegno di legge 1611.
Questa legge arranca e non arriva allo scopo dichiarato.
Tutti hanno diritto, senza ledere diritti altrui, di essere informati e di partecipare nel web alla libera circolazione di idee e pensiero, come la Costituzione sancisce. Il disegno di legge presentato assomiglia ad una minaccia, diretta anche agli editori, e utilizza pesanti sanzioni previste per chi trasgredisce.
La vera trasgressione sarebbe accettare il bavaglio e la libertà condizionata della rete.
ANSO non li accetta.
GEF, consegnato il Premio ANSO
Pubblicato da Francesca Gironelli in Altro, Comunicati stampa il 30 aprile 2010
Si è concluso la scorsa settimana il Festival mondiale della Creatività nelle scuola, il Gef, ospitato nella città di Sanremo dal 21 al 25 aprile. Molti i partecipanti da tutto il mondo, fra studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori e addetti ai lavori. E i numeri ne hanno dato testimonianza: oltre 2.600 partecipanti provenienti da 23 paesi e 112 scuole.
Come annunciato nel dicembre scorso, ANSO ha partecipato alla XII edizione del Gef mettendo a disposizione un Premio nella sezione premi speciali, che è stato consegnato sul palco dell’Ariston da Nicola Amelio, Vice Presidente ANSO. Il Premio ANSO è andato alla scuola “Primary School – Ahmet Hromadzic” della Bosnia Herzegovina.
ANSO, assurda la proposta Fieg sulla tassa Internet per finanziare l’editoria
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 23 aprile 2010
«La proposta di Carlo Malinconico Castriota Scanderbeg, presidente FIEG, di tassare le connessioni Internet per finanziare l’editoria che versa in uno stato di crisi profonda, è fuori dal tempo – dichiara ANSO -. Le testate della carta stampata possono contare già su cospicui finanziamenti statali. Privilegio non concesso a chi fa informazione in maniera libera, indipendente e innovativa come i giornali online. Tassare l’innovazione per finanziare un sistema di potere che appartiene al passato è tipico di chi non riesce a guardare avanti. Sono interventi come questo che fanno dell’Italia un Paese “vecchio”, governato da una classe dirigente che guarda indietro invece di cogliere l’evoluzione dei tempi. Tassare Internet, anche “del costo di un caffè al mese“, come chiede Malinconico, avrebbe conseguenze disastrose sul panorama tecnologico italiano. Non è possibile difendere posizioni ormai superate, come quelle della FIEG, ignorando che c’è chi, come i giornali online, riesce ad informare, a dare lavoro, ad offrire servizi innovativi ai lettori senza contributi statali». Continua a leggere »
Nasce “Soldi&Risparmi” e online l’economia diventa facile
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 22 aprile 2010
UniCredit e ANSO lanciano un nuovo format web. Stessi contenuti, grafica diversa a seconda del portale locale che lo pubblicherà, con l’obiettivo di spiegare e rendere chiare le tematiche che riguardano famiglie e piccole imprese.
Un format unico, dedicato a famiglie e piccole imprese, pubblicato dai giornali locali online che lo adatteranno alle loro pagine. Ma, soprattutto, uno strumento per parlare di temi economici di largo interesse, come i conti correnti, i mutui, i prestiti, le carte, ma anche i bot, la borsa, i mercati. È questa l’idea che UniCredit e ANSO, l’Associazione Nazionale Stampa Online, hanno realizzato e lanciato proprio in questi giorni.
ANSO al Festival del Giornalismo
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 22 aprile 2010
Anche ANSO sarà presente al Festival del Giornalismo che si sta svolgendo in questi giorni a aPerugia.
In particolare, il Presidente Marco Di Maio sarà fra i relatori per due eventi in programma:
- venerdì 23 aprile, alle ore 15 in Sala Lippi ”Economia, politica e cronaca. Il ruolo dell’informazione locale online” (http://www.ijf10.org/it/post/10407/)
- sabato 24 alle ore 11 e sempre in Sala Lippi per “L’informazione che ti gira intorno: il radioso domani dell’informazione locale e ultralocale” (http://www.ijf10.org/it/post/5887/)
Sarà un momento di confronto importante con altre realtà del settore dell’editoria e del giornalismo, nazionale e internazionale, e in egual misura sarà importante la presenza di ANSO per rappresentare il mondo dell’editoria locale online.
Google Italia, la sentenza di Torino è una condanna verso tutti
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 3 marzo 2010
Minaccia alla libertà di espressione online. Con la decisione di far cadere la responsabilità di un contenuto disponibile sulla rete su chi gestisce il server che lo ospita e non su chi lo ha prodotto.
«La sentenza emessa contro tre dirigenti di Google Italia dal Tribunale di Torino è un segnale che non si può accogliere che in modo negativo – dichiara Marco Di Maio, Presidente dell’Associazione Nazionale Stampa Online (ANSO) -, perché compie un salto di qualità (in difetto) assegnando, per la prima volta, una responsabilità diretta ai dirigenti della società a cui appartiene il server sul quale è ospitato un contenuto prodotto da un utente (UGC ). Questo significa aprire un fronte ‘caldo’ nel mondo della rete, perché equipara un sito alimentato da contenuti prodotti dagli utenti ad un qualsiasi altro media tradizionale (giornali cartacei e tv). Un dato che evidenzia una chiara sterzata in senso restrittivo nei confronti della Rete – prosegue Di Maio -, dove la partecipazione degli utenti è un punto di riferimento imprescindibile e dove il concetto di democrazia, pluralismo e libertà di informazione trova il suo più libero sfogo. La sentenza contro Google Italia è quindi un nuovo e pericoloso monito per la Rete e per chi vi opera: anche i quotidiani locali online lavorano oggi sempre più con e grazie al contributo degli utenti. Da qui la preoccupazione di ANSO, che coglie questa occasione per sottolineare ancora una volta l’esigenza di stabilire regole certe e chiare e di prendere in considerazione l’esigenza di riformare il sistema dell’editoria inserendo tra i media presi in considerazione anche i quotidiani online».
L’appello di ANSO ad amministratori e politici è quello di impegnarsi per cambiare lo stato delle cose a favore della libera espressione, basilare in ogni democrazia. Se la sentenza emessa pochi giorni fa dal giudice Oscar Magi in primo grado, fosse confermata nei gradi successivi, in Italia potrebbero essere messi a rischio quelle realtà che ospitano commenti e contenuti prodotti dagli utenti della Rete, proprio come i quotidiani locali online degli editori ANSO.
I fatti.
Nel 2006, alcuni studenti di una scuola di Torino hanno maltrattato un loro compagno di classe affetto da autismo e hanno ripreso la scena con un telefonino, caricando il video su GoogleVideo. L’associazione ViviDown ha sporto denunciato. Dopo poco il video è stato rimosso e, con la collaborazione di Google, la colpevole è stata identificata. Il Tribunale di Torino l’ha condannata, insieme ai suoi compagni di classe, a 10 mesi di lavoro al servizio della comunità.
Pochi giorni fa il giudice Oscar Magi ha condannato alcuni dirigenti di Google Italia per violazione della legge sulla privacy. Pena sospesa. Gli imputati sono stati assolti dall’accusa di diffamazione.
Informazione sul web. Da Orvieto la richiesta di ANSO: chiarezza sulle responsabilità
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa, Futuro dell'informazione il 12 febbraio 2010
“Oggi l’informazione online deve essere primariamente riconosciuta e secondariamente inserita in un quadro normativo che non solo riformi il mondo dell’editoria ma che lo faccia tenendolo in pari considerazione rispetto agli altri media tradizionali. Altrimenti parlare di pluralismo dell’informazione nel nostro paese rischia di diventare un puro e semplice esercizio di stile”.
Lo dichiara Marco Di Maio, presidente di ANSO, a margine del convegno che lo ha visto protagonista ad Orvieto del convegno “L’informazione sul web. Quali regole per un nuovo luogo”. Assieme a Marco Di Maio sono intervenuti tra gli altri, nelle due sessioni mattutina e pomeridiana, Massimo Mantellini (Punto informatico, Nova24, Manteblog), il presidente del tribunale di Orvieto Edoardo Cofano, il procuratore della Repubblica Francesco Novarese, il professore Giuseppe Corasaniti, l’avvocato Guido Scorza.
“Lo ribadiremo finchè non sarà chiarita questa ambiguità: le testate giornalistiche online non possono essere equiparate, in ogni obbligo di legge, alle testate tradizionali; abbiamo una serie di peculiarità e caratteristiche che nessun altro media possiede. La possibilità per gli utenti di interagire con la redazione, di instaurare un confronto e un dialogo tra loro, di pubblicare contenuti propri, di utilizzare account di altri servizi (ad esempio Facebook) per commentare notizie: sono tutte opportunità che solo i quotidiani online offrono e sulle cui responsabilità va fatta chiarezza”.
ANSO presenta nuovamente le proprie richieste: “In primo luogo va definito lo status di quotidiano online, che deve essere riconosciuto e definito dal nostro ordinamento legislativo; in secondo luogo occorre definire la responsabilità effettiva dei direttori responsabili, che non possono rispondere dei contenuti prodotti da altri, né tanto meno di contenuti realizzati da altri servizi che vengono implementati da altre fonti (ad esempio bacheche di annunci). Questo per consentire di arrivare a modelli editoriali e di business che consentano ai giornali di continuare ad offrire un’informazione gratuita, libera da condizionamenti e sempre di qualità”.
Siti “violenti”, il Governo punta al controllo. Giusto regolare i contenuti prodotti dagli utenti in rete, ma si colmi il vuoto legislativo che riguarda i giornali online.
Pubblicato da Betto Liberati in Comunicati stampa il 15 dicembre 2009
Anche ANSO, l’Associazione Nazionale della Stampa Online, interviene in merito al dibattito che si è aperto sulla regolamentazione della Rete dopo l’aggressione al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Lo fa ponendo l’attenzione sull’esigenza di tutelare anche l’intero mondo dell’informazione online, ancora oggi equiparato all’informazione tradizionale dal punto di vista giuridico e normativo.
«Prendiamo atto dell’annuncio del Governo che, per bocca del Ministro dell’Interno Roberto Maroni, comunica di voler intervenire per regolamentare la rete laddove si creino luoghi di istigazione all’odio e alla violenza – afferma il presidente di ANSO, Marco Di Maio –. Occorre intervenire con la massima cautela per evitare di dar vita ad un provvedimento troppo restrittivo, dato che i confini tra ciò che è istigazione all’odio o alla violenza e ciò che è diritto di critica possono essere talvolta molto labili».
No alla censura. A questo proposito, ANSO ritiene che sia importante intervenire in materia legislativa per accrescere le responsabilità dei singoli utenti all’interno dei siti web e dei quotidiani online – nei quali dovessero emergere contenuti non conformi agli obiettivi che si pone l’annunciato intervento del governo -, e non già quella degli editori e dei direttori responsabili. Questi ultimi sono oggi equiparati, come responsabilità penale e civile, ai colleghi dei mezzi di informazione tradizionali. Ma nel caso di Internet non si è tenuto conto, fino ad oggi, della sua principale peculiarità, cioè l’interattività dei lettori, che potendo produrre contributi propri devono anche essere responsabilizzati.
ANSO auspica, dunque, che l’intervento del Governo vada in questa direzione e faccia leva sulle responsabilità personali degli individui, in un contesto legittimo di libertà d’espressione, e colga anche l’occasione per colmare quel vuoto legislativo oggi esistente, che riguarda il settore dell’informazione online e gli strumenti di partecipazione che esso mette a disposizione. A questo proposito, ANSO è a disposizione per offrire ogni contributo utile al perseguimento di questo obiettivo, nelle sedi che si riterranno più appropriate.
L’informazione è sempre più “social”. Il flusso di informazione si nutre di relazioni taggate web 2.0
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 12 dicembre 2009
Si è svolto ieri a Jesi l’incontro pubblico con Luca Conti dal titolo “Giornali online e Social network”, inserito nel programma della VII Assemblea nazionale ANSO (Associazione Nazionale Stampa Online).
Noto blogger, esperto e consulente di social media, Luca Conti ha posto in evidenza come, sempre più, l’informazione è inserita nel flusso del social web. E i social network ricoprono un ruolo determinante come fonte primaria informativa, anche per gli addetti ai lavori. Per questo i soggetti coinvolti nella rete di relazioni diventerebbero elementi paritari in termini di offerta di informazioni, commenti, distribuzione e condivisione delle notizie. Editori, giornalisti, operatori della comunicazione e del marketing sul web sono legati ai lettori e alle community: condivisione, passaparola e network sono alla base dello scambio e della diffusione delle notizie.
Durante la serata Luca Conti, autore del libro “Fare business con Facebook” (Hoepli, 2009), ha proposto una panoramica delle piattaforme di networking più conosciute (Facebook, Twitter, Tumblr) ed esempi di utilizzo che ne hanno fatto alcune testate internazionali come il New York Times, USA Today, Newsweek, Al Jazeera e l’italianissimo Il Sole 24 ORE.
La presentazione è disponibile anche sul web.
«È essenziale innovare – afferma Marco Di Maio, Presidente ANSO – ed essere al passo con lo sviluppo del social web, specialmente per il mondo dell’editoria locale online, che trae linfa dal radicamento sul territorio e dall’interattività con i propri lettori. La nostra particolarità deve essere l’attenzione all’uso qualitativamente elevato di questi strumenti per proporre complessivamente un’informazione affidabile dove il lettore diviene parte attiva della notizia».
In questo senso, l’Associazione sta anche cercando di portare in primo piano la realtà dell’informazione locale nel panorama italiano, attraverso un lavoro intenso, per consolidarne la presenza e renderlo protagonista nella prossima auspicata riforma dell’editoria.
GEF, il Festival Mondiale di Creatività nella Scuola
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 9 dicembre 2009

Il GEF – Il Festival Mondiale di Creatività nella Scuola, giunto alla XII edizione, è l’evento del settore più importante a livello internazionale con 30 manifestazioni in contemporanea per le fasi finali di Sanremo che nell’ultima edizione ha registrato migliaia di partecipanti, per più di 7.000 presenze alberghiere e 19.000 visitatori, con opere finaliste di 112 scuole provenienti da ogni parte d’Italia e da 23 Nazioni.
La XII edizione del GEF, alla quale partecipa anche ANSO mettendo a disposizione un Premio nella sezione premi speciali, ha ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana e i Patrocini di: Parlamento Europeo, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero della Gioventù, tutti i più importanti Ministeri di riferimento, UNESCO (Commissione Nazionale Italiana) e UNICEF (Comitato Regionale Liguria).
Il materiale delle scuole dovrà pervenire entro il 15 febbraio 2010.
Le finali del GEF 2010 saranno a Sanremo dal 21 al 25 aprile 2010.
Durante le finali del GEF vengono organizzati, per le scuole finaliste dei vari concorsi, meeting e workshop su argomenti d’interesse per il mondo della scuola e incontri con personaggi famosi del mondo dello spettacolo.
Grazie al successo dell’ultima edizione del GEF, anche quest’anno vi sono state richieste di riprese da parte di emittenti televisive nazionali e internazionali terrestri, satellitari e web. Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione si possono trovare nei regolamenti di tutti i concorsi della XII edizione del GEF Sanremo 2010 che si trovano sul sito www.gef.it



