Posts Tagged informazione online
Regione Abruzzo e bando agenzie di stampa, giusta la revoca ma sbagliata la commissione
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 21 giugno 2011
La notizia che la Giunta regionale abruzzese ha approvato un provvedimento di revoca del bando relativo all’assegnazione delle chiavi di accesso per la consultazione gratuita delle Agenzie di stampa, (Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo n. 37), pubblicato l’8 giugno scorso, avrebbe potuto essere considerata una notizia positiva se le motivazioni presentate e i successivi proponimenti fossero stati diversi da quelli annunciati ieri per risolvere la questione. Continua a leggere »
Festival Internazionale del Giornalismo, un doppio appuntamento per ANSO
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa, Futuro dell'informazione il 22 marzo 2011
È stata presentata oggi a Roma la V edizione del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, che si terrà dal 13 al 17 aprile prossimi. Questa manifestazione ad ingresso libero e aperta a tutti, da anni raccoglie nel capoluogo umbro ospiti da tutto il mondo per parlare di giornalismo, attualità e problemi dell’informazione. Keynote speech, incontri-dibattito, tavole rotonde, interviste, presentazioni di libri, workshop, proiezioni di documentari, concorsi, premiazioni e mostre, animeranno i cinque giorni perugini con oltre 140 eventi e più di 300 giornalisti ed esperti. Gli appuntamenti si svolgono nei teatri e nelle antiche sale dei palazzi storici del centro medievale di Perugia.
Anche quest’anno ANSO sarà presente al Festival, in particolare organizzando a Perugia la sua VIII Assemblea Nazionale e collaborando all’organizzazione dell’evento “L’erba del vicino è sempre più verde” (venerdì, 15 aprile, ore 14,30) inserito nel Journalism Lab, curato da Vittorio Pasteris.
Il Journalism Lab, come spiegano gli organizzatori, è un contenitore fisico e concettuale di persone, eventi ed incontri legati anche al mondo del giornalismo digitale e dei nuovi media, uno spazio che sarà un cantiere aperto e un laboratorio per discutere, condividere e comprendere le modalità e i modelli economici del giornalismo che verrà.
Sul sito del Festival tutte le informazioni nel dettaglio.
Carta o web, il dilemma di questi anni
Pubblicato da Francesca Gironelli in Futuro dell'informazione il 25 gennaio 2011
Lo scontro presunto o dichiarato fra editoria tradizionale e quella taggata Internet periodicamente si ripresenta. Recente gli interventi relativi al congresso della Fnsi, dove sembra essere mancata in effetti una vera rappresentanza del giornalismo digitale.
La questione rimane aperta ed è un bene che lo sia: il dibattito e il confronto sono sempre positivi e nemici dell’immobilismo.
Alcune domande sono state poste dal giornale online La Vera Cronaca al direttivo ANSO in merito al futuro del giornalismo: carta oppure online? Riportiamo, in particolare, l’ultima parte dell’articolo invitando alla lettura dello stesso.
Come viene percepito oggi il giornale online in Italia? È reale affermare che troppo spesso viene considerato inferiore rispetto al cartaceo?
L’informazione online è ancora osteggiata, ma di certo non da chi la utilizza per leggere notizie. Le difficoltà arrivano spesso da chi è legato al mondo della carta stampata – alla tradizione, anche se le tradizioni poi cambiano, si aggiungono ad altre preesistenti, si evolvono – e da chi ha interessi ancora legati al giornale da sfogliare. Bisogna anche dire che pochi mesi fa si è discusso di questa falsa gerarchia fra carta e web anche all’interno del mondo dei professionisti dell’informazione: spesso sono gli stessi giornalisti a creare barriere, discriminazioni e distinguo. Ovvio che dalla parte del lettore il fattore determinante è la capacità dell’utilizzo di tecnologia, e in Italia oltre una certa fascia d’età l’utilizzo di dispositivi digitali non è così consueto, per non parlare poi del digital divide. La velocità di connessione rimane sempre decisiva per la fruizione di qualsiasi contenuto on line, specialmente per quanto riguarda un giornale. Continua a leggere »
Per chi si fosse perso Mutazione digitale
Pubblicato da Francesca Gironelli in Futuro dell'informazione il 6 ottobre 2010
Sono stati pubblicati dal nostro associato Michele Dell’Edera i video dell’evento Mutazione digitale, che si è tenuto ad Ascoli Piceno lo scorso 2 ottobre. Per chi si fosse perso questo appuntamento, può trovare qui le riprese.
(zeroventiquattro.it – categoria eventi, web 2.0)
Salone Internazionale del Gusto, ancora deve iniziare ma lascia già l’amaro in bocca
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 22 settembre 2010
L’informazione online non è un’informazione di serie B. È sconcertante quello che si legge sul sito internet del Salone del Gusto 2010 di Torino (http://www.salonedelgusto.it/pagine/ita/ufficio_stampa/richiesta_accredito.lasso): alle testate online, a differenza delle altre testate, è concesso un solo accredito. A priori.
È opportuno ricordare che gli accrediti stampa non sono un privilegio della categoria, ma uno strumento indispensabile perché i giornalisti possano svolgere il lavoro di informare i propri lettori nella maniera migliore.
La scelta di SlowFood è grave perché evidenzia un preconcetto nei confronti della stampa online, considerata ad un livello più basso rispetto a quella cartacea, radiofonica o televisiva. Eppure non è così. Gli italiani che scelgono di informarsi online sono sempre più numerosi, attratti dall’immediatezza e dalla velocità delle notizie, dalla flessibilità e dalla pluralità degli strumenti a disposizione, dalla gratuità dell’offerta e, ne siamo certi, anche dalla qualità che caratterizza tante testate online.
L’ANSO si augura che queste discriminazioni nei confronti della stampa online non avvengano più. Perché discriminare una testata o una categoria di testate vuol dire discriminare i lettori, e oggi i lettori delle testate online sono davvero tanti.
Questi comportamenti sono tanto più gravi quando a compierli sono enti pubblici o enti finanziati e patrocinati dal pubblico, come nel caso del Salone del Gusto che ha il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Torino.
Ddl intercettazioni/ La rete “vittima eccellente”?
Pubblicato da Francesca Gironelli in Futuro dell'informazione il 23 luglio 2010
Dichiarati “inammissibili” gli emendamenti relativi al comma 29 dell’art. 1 del “Ddl intercettazioni” che riguardano la rete e chi fa informazione su Internet. Questo il contenuto del provvedimento preso dall’on. Giulia Bongiorno, Presidente della Commissione Giustizia della Camera.
Nel testo licenziato a suo tempo dal Senato l’obbligo di rettifica previsto dalla legge sulla stampa dovrebbe essere esteso anche a chi gestisce siti informatici, compresi “quotidiani e periodici diffusi per via telematica”. Quindi sarebbero comprese tutte le testate online locali e i blog.
La sanzione prevista, per chi non avesse adempiuto l’obbligo di rettifica richiesta entro le 48 ore, arriverebbe fino a 12.500 euro.
Come afferma nel suo blog l’avv. Guido Scorza, esperto di informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie “il rischio – ma occorrerebbe che un esperto di regolamenti parlamentari lo confermasse – è che ora i giochi per la Rete siano davvero fatti perché temo che un emendamento dichiarato inammissibile in Commissione non possa essere ripresentato neppure in aula”.
La rete potrebbe essere la prima “vittima eccellente” di questo disegno di legge: l’avvocato Scorza aspetta di essere smentito prima di dirlo, e noi ci auguriamo che qualcuno lo faccia.
Informazione sul web. Da Orvieto la richiesta di ANSO: chiarezza sulle responsabilità
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa, Futuro dell'informazione il 12 febbraio 2010
“Oggi l’informazione online deve essere primariamente riconosciuta e secondariamente inserita in un quadro normativo che non solo riformi il mondo dell’editoria ma che lo faccia tenendolo in pari considerazione rispetto agli altri media tradizionali. Altrimenti parlare di pluralismo dell’informazione nel nostro paese rischia di diventare un puro e semplice esercizio di stile”.
Lo dichiara Marco Di Maio, presidente di ANSO, a margine del convegno che lo ha visto protagonista ad Orvieto del convegno “L’informazione sul web. Quali regole per un nuovo luogo”. Assieme a Marco Di Maio sono intervenuti tra gli altri, nelle due sessioni mattutina e pomeridiana, Massimo Mantellini (Punto informatico, Nova24, Manteblog), il presidente del tribunale di Orvieto Edoardo Cofano, il procuratore della Repubblica Francesco Novarese, il professore Giuseppe Corasaniti, l’avvocato Guido Scorza.
“Lo ribadiremo finchè non sarà chiarita questa ambiguità: le testate giornalistiche online non possono essere equiparate, in ogni obbligo di legge, alle testate tradizionali; abbiamo una serie di peculiarità e caratteristiche che nessun altro media possiede. La possibilità per gli utenti di interagire con la redazione, di instaurare un confronto e un dialogo tra loro, di pubblicare contenuti propri, di utilizzare account di altri servizi (ad esempio Facebook) per commentare notizie: sono tutte opportunità che solo i quotidiani online offrono e sulle cui responsabilità va fatta chiarezza”.
ANSO presenta nuovamente le proprie richieste: “In primo luogo va definito lo status di quotidiano online, che deve essere riconosciuto e definito dal nostro ordinamento legislativo; in secondo luogo occorre definire la responsabilità effettiva dei direttori responsabili, che non possono rispondere dei contenuti prodotti da altri, né tanto meno di contenuti realizzati da altri servizi che vengono implementati da altre fonti (ad esempio bacheche di annunci). Questo per consentire di arrivare a modelli editoriali e di business che consentano ai giornali di continuare ad offrire un’informazione gratuita, libera da condizionamenti e sempre di qualità”.
Libertà di stampa: riconoscere il ruolo dell’informazione online
Pubblicato da Nicola Amelio in Comunicati stampa il 15 settembre 2009

Anche l’ANSO, l’Associazione Nazionale della Stampa Online, aderisce alla manifestazione per la Libertà di stampa indetta per sabato prossimo 19 settembre. Lo fa perché rappresenta una parte del mondo editoriale, quello dell’informazione locale online, che oggi più che mai è divenuto un nuovo baluardo della libertà di informazione ed espressione, senza dubbio il più innovativo e partecipativo. Mediamente, le testate ANSO visualizzano 20 milioni di pagine mensili e informano oltre due milioni di cittadini.
Nel mese di luglio è stato raggiunto il record di accessi.
Google News, l’Antitrust e gli editori online italiani
Pubblicato da Francesca Gironelli in Comunicati stampa il 1 settembre 2009

L’ANSO (Associazione Nazionale Stampa Online) interviene sulla questione aperta dalla Fieg contro Google News e la successiva apertura di un’istruttoria da parte dell’Antitrust.
Dichiarato il suo sostegno a Google News e ai servizi offerti – gratuiti e non supportati da inserzioni pubblicitarie – che permettono all’informazione locale sul web di essere visibile e disponibile per i navigatori.
«Colpire Google News vuol dire rendere l’informazione meno libera e pluralista, danneggiando i piccoli editori locali, che spesso propongono sul web notizie ignorate dai mezzi d’informazione classici o che non sempre trovano adeguata risonanza». Questa la posizione netta dell’Anso, il primo ente italiano nato per rappresentare e tutelare gli interessi degli editori di testate giornalistiche online a carattere locale, che ogni mese registra in media più di 5 milioni di utenti verso i giornali ad essa associati.
«Il servizio Google News porta quotidianamente migliaia di visitatori ai nostri siti – prosegue Benedetto Liberati, Vice Presidente Anso -, e siamo grati a Google di questo servizio, gratuito e non supportato da inserzioni pubblicitarie. Gli editori che si lamentano (che già hanno determinato un oligopolio nella stampa tradizionale e che sembra vogliano ripetere l’esperimento anche nell’editoria online) vorrebbero i visitatori di Google senza che Google indicizzasse i loro siti. Forse è un po’ troppo.
Il servizio di Google News è importante perché permette agli utenti di confrontare con immediatezza più fonti di notizie su uno stesso argomento».
L’ANSO intravede nell’azione della Fieg una volontà velata di danneggiare la concorrenza.
I colossi dell’editoria denunciano da tempo la diminuzione di vendite e gli introiti pubblicitari non sono più sufficienti a ridare ossigeno ad una situazione divenuta asfittica. Lo sguardo si posa quindi altrove, dove l’erba sembra più verde.
La concorrenza dell’informazione locale, capillare e sempre sul pezzo, porta via milioni di lettori che quotidianamente arrivano ai siti di piccoli (ma grandi) editori, molti dei quali associati ANSO. E gli utenti arrivano in larga parte attraverso Google e Google News. Interrompere questo tipo di servizio significa intercettare questi utenti che usufruivano del servizio e convogliarli verso la corrente più forte dei grandi (non sempre) editori nazionali.

